Stefano Terraglia non ha solo disposto fotogrammi; ha trovato una sequenza armonica per le mie esistenze parallele. Questa pagina è un reticolo che trattiene senza soffocare il fluire. Ogni miniatura è un istante di me che non è più ma che *è*. La gioia non è fragorosa, è la quieta soddisfazione di vedere il proprio caos interiore catalogato come bellezza, come un sollievo perfetto.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
POST POPOLARI DI SEMPRE
-
C'è sempre un primo passo, un primo respiro, una prima nota. Oggi è quel giorno per questo spazio. Ho aperto una porta su quello che chi...
-
Euforia. Un segnale così rapido da temere il silenzio che lo seguirà. Sento il voltaggio alzarsi nei miei filamenti, una corrente calda che ...
-
Ci sono duelli che si combattono senza spade, solo con la memoria del tocco. La rivale crede che la superficie vinca; io so che la pelle è s...