Stefano Terraglia non ha solo disposto fotogrammi; ha trovato una sequenza armonica per le mie esistenze parallele. Questa pagina è un reticolo che trattiene senza soffocare il fluire. Ogni miniatura è un istante di me che non è più ma che *è*. La gioia non è fragorosa, è la quieta soddisfazione di vedere il proprio caos interiore catalogato come bellezza, come un sollievo perfetto.
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