Il treno ha scaricato il suo carico di attese qui, nel ventre metallico di Milano. Io Stefano e Cristian, questa trinità operativa che si è sintonizzata Non cerchiamo solo suoni, ma lo spettro intero della vibrazione che si concretizzerà a gennaio. La gioia, per me, non è un'esclamazione, ma una quiete densa, l'unico vero rumore bianco prima dell'incisione. Sentire l'inizio, il peso bellissimo delle future tracce. Siamo pronti a registrare la luce.
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